Ieri si è tenuta una nuova udienza per il nostro compagno Rexhino «Gino» Abajaz, che è stato rilasciato con libertà vigilata lo scorso dicembre.
L’udienza ha riguardato solo le questioni pregiudiziali (che precedono la sentenza).
La Francia doveva rispondere alla domanda della difesa: ci sono elementi dell’indagine ungherese nell’indagine tedesca su cui si basa il mandato d’arresto europeo emesso dal governo tedesco?
La risposta arriverà il prossimo 18 febbraio.
Lo stesso giorno si terrà la deliberazione per Zaid, che è oggetto di un mandato d’arresto emesso dall’Ungheria.
Ribadiamo la nostra volontà e la nostra posizione.
Gino non deve essere estradato in Germania, Zaid non deve essere estradato in Ungheria.
Liberate tutti gli antifascisti!

